La storia

In circa trenta anni di attività, Mecenate 90 ha erogato servizi agli attori dei sistemi territoriali di offerta culturale e turistica, realizzando:

  • Studi di fattibilità e ricerche
  • Eventi e Progetti speciali
  • Attività di formazione
  • Attività di assistenza nella creazione di imprese

Studi e ricerche

Le attività di studio sono state svolte principalmente per conto di Amministrazioni comunali – tra cui Mantova, Milano, Ivrea, Novara, Varese, Vercelli, Pordenone, Verona, Vicenza, Genova, La Spezia, Parma, Modena, Reggio Emilia, Bologna, Pesaro, Ascoli Piceno, Pisa, Lucca, Arezzo, Foligno, Spoleto, Rieti, Roma, Genazzano, L’Aquila, Lecce, Benevento, Caserta, Salerno, Cosenza, Reggio Calabria, Palermo, Catania, Caltagirone, Noto, Siracusa – e Amministrazioni provinciali – quali Torino, Brescia, Vicenza, La Spezia, Arezzo, Cagliari, Sassari, Ascoli Piceno, Pesaro, Perugia, Teramo, Chieti, Pescara, Benevento, Napoli, Salerno, Foggia, Brindisi, Taranto, Lecce, Potenza, Matera, Cosenza, Reggio Calabria, Messina, Palermo, Caltanissetta, Catania, Enna, Agrigento, Siracusa.

In particolare, tra gli studi di fattibilità su singoli beni del patrimonio culturale, Mecenate 90 ha predisposto i progetti per la rifunzionalizzazione del Palazzo delle Esposizioni di Roma, del Palazzo Ducale di Genova, del Museo di Emilio Greco a Orvieto, della Villa Sorra di Modena, del Forte a Mare di Brindisi, del Convento Celestiniano e del Complesso di Santa Maria dei Raccomandati a L’Aquila, dell’ex area Ansaldo a Milano, delle Officine ICO di Ivrea, dell’ex Convento di S. Placido di Catania, del Castello Colonna di Genazzano, dei Palazzi Scaligeri e dell’ex-Arsenale a Verona, delle Mura Urbane e Giardino Scotto, Arsenali Repubblicani e della Torre Guelfa, della Stazione Marconi e del Complesso Radiotelegrafico di Coltanoa Pisa.

Per ciascuno di questi spazi ha elaborato, su incarico delle amministrazioni locali, studi per la definizione di nuovi modelli di gestione. Ha inoltre promosso consorzi di impresa per favorire gli investimenti e la gestione dei servizi.

Nell’ambito della Legge 4/93 (o legge Ronchey), Mecenate 90 ha svolto studi per la valorizzazione di musei e aree archeologiche mirati a valutare la fattibilità dell’attivazione dei servizi aggiuntivi per conto di numerose Soprintendenze.

Nell’ambito della Legge 270/97 (Giubileo del 2000) Mecenate 90 ha promosso un piano di interventi di interesse nazionale, relativo a percorsi giubilari e a pellegrinaggi in località al di fuori del Lazio. Il piano ha portato all’elaborazione, per conto di numerosi Comuni e Province, di Le Vie dei Pellegrini: una banca dati di progetti, con oltre 150 schede descrittive. Molti dei progetti allestiti sono stati approvati e finanziati.

Negli ultimi anni, Mecenate 90 ha realizzato studi e ricerche nell’ambito del marketing territoriale e della pianificazione dello sviluppo con l’intento di:

  • fornire strumenti di pianificazione strategica dello sviluppo locale;
  • favorire processi di integrazione fra le politiche di valorizzazione dei beni culturali e le politiche di sviluppo locale, promuovendo il protagonismo delle imprese profit e no profit.

Eventi

Nel corso degli anni Mecenate 90 ha promosso numerosi eventi e manifestazioni con l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico circa il rilievo culturale, sociale ed economico del patrimonio storico e artistico del nostro Paese. Ha favorito, inoltre, lo scambio di opinioni e buone prassi sui temi della gestione e della valorizzazione dei beni culturali, rivolgendosi ad addetti ai lavori e studiosi del settore. 

Dal 1998 al 2003 Mecenate 90 ha organizzato Il popolo della notte illumina l’arte delle città, un importante evento culturale tenutosi nelle principali città italiane. La manifestazione, organizzata nell’ambito di una campagna di comunicazione istituzionale sul tema Avviciniamo l’arte alle persone, è nata dalla necessità di trovare nuove modalità di fruizione del patrimonio artistico e culturale italiano, avvicinando un pubblico giovane attraverso il coinvolgimento degli operatori delle discoteche. Arte, spettacolo, teatro e musica hanno animato le sale dei principali musei italiani per una notte intera, all’insegna di una grande festa della cultura.

La manifestazione, organizzata nell’ambito di una campagna di comunicazione istituzionale sul tema Avviciniamo l’arte alle persone, è nata dalla necessità di trovare nuove modalità di fruizione del patrimonio artistico e culturale italiano, avvicinando un pubblico giovane attraverso il coinvolgimento degli operatori delle discoteche. Arte, spettacolo, teatro e musica hanno animato le sale dei principali musei italiani per una notte intera, all’insegna di una grande festa della cultura.

Sei le edizioni:

  • 1998 – Castello Sforzesco di Milano, Galleria Comunale d’Arte Moderna di Bologna, Complesso di Santa Maria dello Spasimo a Palermo
  • 1999 – Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Roma, Castello Ursino di Catania
  • 2000 – Museo Nazionale del Cinema di Torino, Musei Civici degli Eremitani di Padova, Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, ex Albergo delle Nazioni di Bari
  • 2001 – Castello Ursino di Catania, Gran Guardia di Verona, Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, Castello di Carlo V a Lecce
  • 2002 – Museo di Palazzo Chiericati a Vicenza, Belvedere di San Leucio a Caserta, Museo Pitrè di Palermo, Palazzo Braschi a Roma
  • 2003 – considerato lo straordinario successo ottenuto negli anni precedenti, è stata organizzata un’edizione speciale. Una giornata nazionale che ha visto coinvolti musei e luoghi d’arte in tutta Italia. Tra questi: il Museo Civico di Arezzo, il Museo Amedeo Lia di La Spezia, il Complesso di Santa Maria dello Spasimo di Palermo, il Monte di pietà di Messina, il Museo del Tessuto di Prato, l’ex-convento di Sant’Agostino di Caserta, Bagnoli II a Napoli, il Centro direzionale di Reggio Calabria, il Complesso di S. Placido di Catania, l’Edificio del Broletto di Novara, il Museo di Palazzo Braschi a Roma, il Monastero di S. Maria dei Raccomandati a L’Aquila, i Musei Civici agli Eremitani di Padova, il Borgo Medievale di Torino.

Ha inoltre curato l’organizzazione di numerose mostre ed eventi espositivi. Tra questi, I Luoghi degli Dei, esposizione tenutasi presso il Museo Archeologico Nazionale e Museo della Città Antica della Civitella di ChietiMediterraneo Mirò, evento ospitato nel Complesso di Santa Sofia a Salerno, e la mostra Le Piazze d’ItaliaBerlino e a Parigi. Con il Ministero per i Beni e le Attività culturali e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, ha poi organizzato l’apertura del Centro per le arti contemporanee (oggi MAXXI).

Formazione

Le attività di formazione rappresentano, per Mecenate 90, il naturale complemento delle attività di ricerca e di studio, volto al trasferimento di competenze e know howmaturati nelle aree di intervento e utili alla crescita professionale di giovani professionisti e addetti ai lavori.

Mecenate 90 progetta, coordina e svolge attività formative legate ai propri ambiti di interesse: dall’analisi della domanda espressa dal settore dei beni e delle attività culturali a quella dei fabbisogni dei destinatari, fino alla definizione delle metodologie, dei contenuti e dei materiali didattici. 

In particolare:

  • organizza corsi e giornate di formazione per laureati e specializzandi sui temi della gestione dei beni culturali e del turismo e sulle nuove professionalità ad essi legate;
  • progetta e sperimenta modelli formativi per l’aggiornamento di dirigenti e addetti di organismi pubblici e privati sui temi della valorizzazione e della gestione dei beni culturali e del turismo;
  • coordina e gestisce progetti di formazione finanziati dal Fondo Sociale Europeo. Tra questi il Progetto T.R.E.N.O., realizzato nell’ambito dell’Iniziativa Comunitaria Equal con l’obiettivo di sperimentare nuovi percorsi per favorire l’inserimento dei soggetti più deboli nel mercato del lavoro;
  • partecipa alla formazione post-laurea attraverso la collaborazione con i Master organizzati da Università IULM e Fondazione Terzo Pilastro – Master MaRaC– e da Business School de Il Sole 24 Ore.

Nell’ambito del Programma Operativo Multiregionale Emergenza Occupazione Sud (1999/2001), ha realizzato, all’interno di alcuni cantieri di restauro di beni culturali, degliinterventi formativi rivolti a giovani disoccupati a rischio di esclusione sociale. Nel 2000,In collaborazione con LUISS Management, ha realizzato un programma formativo sul Management dei beni culturali rivolto a 220 dipendenti del Comune di Roma.

Per Sviluppo Italia (oggi INVITALIA) ha seguito la formazione, l’assistenza tecnica e il tutoraggio di imprese di nuova costituzione attive nel settore turistico e in quello della gestione dei beni e delle attività culturali.

Creazione d’impresa

La Legge 236/93 ha previsto misure straordinarie per la promozione ddi nuove imprese giovanili impegnate nella fornitura di servizi nei settori delturismo, dell’ambientee dei beni culturali. Le opportunità offerte dalla legge hanno consentito di promuovere la gestione di musei e siti culturali di proprietà degli enti locali, contribuendo alla diffusione di una cultura d’impresa e alla crescita dell’occupazione e delle attività economiche del territorio.

Mecenate 90 ha realizzato, in diverse province italiane, un’analisi dei siti culturali e dei servizi turistici contribuendo a sviluppare nuove iniziative imprenditoriali. 

In collaborazione con la Società per l’Imprenditorialità Giovanile (IG) – ora INVITALIA – l’associazione ha offerto a giovani ed enti locali una serie di strumenti conoscitivi utili alla presentazione e alla gestione di piani di impresa nei settori dei beni culturali e del turismo.

Inoltre, durante la fase di start up delle nuove imprese, Mecenate 90 ha fornito loro assistenza tecnica per accompagnarne lo sviluppo.

Per Fondazione con il Sud, nell’ambito dei bandi “Il bene torna comune”, ha selezionato i beni culturali candidati per la gestione da parte di partenariati di soggetti no-profit.